PORNOPOETICA

Il progetto Pornopoetica è una ricerca che s’insinua nel confine tra eros e pornografia: l’intento non è quello di lavorare sull’eccitazione ma è quello di aprire e creare nuove visioni e nuovi possibili immaginari.

Se la pornografia procede per categorie, Pornopoetica introduce l'”indefinito” come principio estetico e come via per de-costruire il confine corpo.

Pornopoetica interroga la performatività del sesso e la sua rappresentazione, innescando un cortocircuito nella fruizione della pornografia.

Pornopoetica esplora l’oscillazione del desiderio, la sua forza politica che spezza ogni pretesa di normalità. Mobile, instabile, metamorfico e nomade, indeterminato, indeterminabile, non catalogabile.

Il progetto Pornopoetica si sviluppa attraverso la performance, il video, la fotografia, l’installazione.

Fanno parte del progetto:

le performance Pornopoetica, Pornopoetica remix, Camera oscura/Dark room

il progetto fotografico e di fanzine Pleasure Rocks

le installazioni Bright Room e Hot Room, in fase di produzione.